Pitti Immagine 2022 TREND E NOVITÁ
Pitti Immagine 2022 edizione in presenza, trend e novità
Torna in presenza Pitti Immagine 2022, con un unico evento che si svolgerà dall’11 al 13 gennaio 2022 e che vedrà accorpati insieme Pitti Uomo e Pitti Bimbo. Infatti, la società fieristica ha annunciato in un save già diffuso il 2 luglio scorso, di aver deciso di riunire gli appuntamenti dedicati alla moda uomo previsti dall’11 al 14 gennaio, e quelli alla moda bambino previsti dal 20 al 22 gennaio, in un’unica manifestazione.
Rimane invariato l’appuntamento per la 90esima edizione di Pitti Filati, che però si svolgerà la settimana successiva a quella prevista, quindi dall’1 al 3 febbraio 2022, alla Stazione Leopolda dove Manichini Moda sarà presente come partner di molti espositori. I motivi di questi cambiamenti sono dovuti ovviamente alla pandemia, che ha causato una lunga interruzione degli eventi in presenza.
Dopo l’esperienza estiva, che ha visto la ripresa della Pitti Week dal dal 28 giugno al 2 luglio, la società fieristica fiorentina ha dunque rivoluzionato gli eventi del 2022 optando per una manifestazione unica di tre giorni che si svolgerà nel magnifico scenario della Fortezza da Basso di Firenze. Scopriamo i trend e le novità di questo fantastico evento di Pitti Immagine che regalerà tantissime emozioni.
Il tema trend dei saloni di Pitti Immagine sarà Pitti Reflections
La nuova tematica dei saloni di Pitti Immagine sarà Pitti Reflections, che farà da filo conduttore agli allestimenti che verranno realizzati per la Fortezza da Basso e la Stazione Leopolda. A dirigere i lavori sarà Angelo Figus in collaborazione con Alessandro Moradei, mentre il duo Narènte darà un impulso creativo con una campagna pubblicitaria scattata su un set fotografico di forte impatto.
La tematica Pitti Reflections scelta per questa kermesse straordinaria incarna il desiderio di andare alla ricerca di cose nuove, non svelate, e spinge ad indagare su se stessi e la propria immagine, rapportandosi con il mondo circostante.
Le collezioni che verranno presentate a Pitti Immagine 2022 interpreteranno pienamente lo spirito post-pandemia, senza trascurare il lusso, ma con un occhio speciale verso la sostenibilità. Tante le novità proposte dalle aziende della moda per la primavera-estate 2022, e tante le tendenze che il pubblico potrà finalmente vedere e godere in presenza, naturalmente nel rispetto assoluto delle norme anti-covid.
Moda sostenibile, valori etici e scelte green: le novità 2022
La sostenibilità è il tema centrale di un po’ tutte le collezioni e la nascita della sezione Sustainability at Pitti dà voce ai designer che vogliono farne il punto focale del loro lavoro. Con le loro creazioni sperano di dare un forte impulso verso un cambiamento radicale nel settore, impegnandosi tutti insieme per dare vita ad un futuro migliore.
Da questo concetto prendono vita progetti come la capsule collection di Katharine Hamnett e Patrick McDowell, in cui protagoniste assolute sono le stampe e le grafie, che donano carattere e personalità a T-shirt e giacche reinventate in chiave etica e rispettosa dell’ambiente.
Il nome Help della capsule non è stato scelto a caso, è infatti un messaggio politico e intende portare l’attenzione sulle difficoltà causate dalla Brexit sull’industria della moda inglese. La collezione in edizione limitata ricicla e reinventa i pezzi della stagione precedente facendone dei capi attualissimi esposti su manichini donna e uomo da noi fortniti.
Punta sempre sulla sostenibilità la collezione di maglieria del designer Andrea Zanola di Patchouli Studio, che con il brand Woo firmato da Giulia Petronella, costituisce una delle realtà più green made in Salento. La collezione di abbigliamento e accessori affonda le radici nella pesca e si ispira al mood dell’urban lifestyle.
Le scelte eco-sostenibili delle collezioni che saranno in mostra a Pitti Immagine spaziano dall’abbigliamento agli accessori, e oltre a proporre materiali nuovi e design innovativi c’è anche chi propone materiali recuperati, come quelli usati da Re-Cotton di Paul & Shark per le sue creazioni.

Il brand conferma il suo impegno nei confronti della sostenibilità come filo conduttore di tutta la collezione. Il termine ‘Re’ sta per recycled e distingue i temi e i capi della collezione realizzati appunto con materiali riciclati, dando un perfetto esempio di economia circolare per il risparmio conseguito nelle emissioni, nell’energia e nell’acqua.
Non è da meno il marchio Roy Rogers, brand tutto italiano che oltre a scegliere cotoni organici e riciclati per i suoi capi realizza anche packaging eco-sostenibili, mentre la nuova capsule sostenibile Tombolini Zero Gravity Bio propone capi leggerissimi realizzati con fibre bio, sempre in linea con il trend esposti e indossati stavolta su manichini sartoriali.
Anche la collezione outdoor Canadian Capsule è prodotta con materiali di recupero, stavolta però questi provengono dalle bottiglie di plastica ed esposti sempre su manichini di cartapesta. Rivoluzione anche nelle tinture, come quelle privilegiate dalla collezione Closed, che fa un ulteriore passo avanti verso la sostenibilità privilegiando quelle basate sui coloranti naturali estratti sui minerali, che fanno risparmiare moltissima acqua.
Assolutamente green è anche la linea di costumi lanciata da Broz & Broz, realizzati in nylon con colorazioni a base di estratti naturali e frutta, mentre alcuni capi del brand sono realizzati con una tecnica basata sul polimero naturale chitosan, che viene estratto dagli scarti alimentari dell’esoscheletro dei gamberi.
Anche per quanto riguarda il mondo degli accessori il filo conduttore è sempre il green, come per esempio le borse Re-flag di Regenesi, realizzate in tessuto creato da bottiglie di plastica rigenerate. Etiche e sostenibili sono anche le calzature Camper, con finiture grezze e tinture vegetali, così come quelle proposte da Clarks Originals che si distinguono per i tessuti fatti in casa artigianalmente.
Scelta green anche per gli occhiali, come quelli di cellulosa estratta dalle fibre del cotone e del legno proposti da Tbd Eyewear. Ecosostenibilità in primo piano, dunque, al Pitti Immagine 2022, ma senza rinunciare al lusso!